È normale che un logo assomigli ad un altro. Ecco 7 motivi per cui non è così anomale.
1. Migliaia di aziende, logo simili: la legge non lo vieta!
Il mondo è pieno di aziende con logo simili. Questo perché la legge sul copyright non vieta l’uso di un logo solo perché assomiglia a un altro. La protezione del copyright si applica solo ai loghi che sono sostanzialmente identici a un altro logo preesistente. Quindi, se il tuo logo ha delle somiglianze con altri, non preoccuparti, è perfettamente legale! L’importante è che il tuo logo sia sufficientemente distintivo da non creare confusione nel mercato.
2. Stesso logo, significati diversi: il contesto è tutto!
Un logo non è solo un’immagine, ma un simbolo che acquisisce significato nel contesto in cui viene utilizzato. Anche se il tuo logo assomiglia graficamente a quello di un’altra azienda, il suo significato sarà diverso a seconda del tuo brand, dei tuoi valori, del tuo mercato di riferimento. Pensa ad esempio all’icona del cuore: utilizzata da un’associazione benefica avrà un significato diverso rispetto a quando è utilizzata da un’app di dating. Il contesto è fondamentale per la percezione del logo.
3. Immagini semplici, somiglianze inevitabili: semplicità non è plagio!
Se il tuo logo è basato su un’immagine semplice, come un cerchio, una linea o una forma geometrica elementare, è inevitabile che ci siano somiglianze con altri loghi. La semplicità è spesso un elemento chiave per un logo efficace e memorabile, ma questo non significa che stai copiando! L’originalità risiede nel modo in cui questi elementi semplici vengono combinati e nel messaggio che comunicano nel loro insieme.
4. Rilassati, alla fine è tutto qui
Il mondo è pieno di immagini semplici, facilmente riconoscibili. Pensiamo a una mela, un cerchio, un quadrato, un cuore, una freccia, un segno di spunta… Simboli grafici usati e abusati, eppure immediatamente comprensibili. I designer si sforzano di reinterpretarli in modo originale, ma la verità è che un cerchio disegnato da cinque persone diverse sarà sempre e comunque un cerchio. E non c’è niente di male in questo.
5. Logo simili, aziende diverse: il pubblico non si confonde!
Anche se il tuo logo ha delle somiglianze con quello di un’altra azienda, è improbabile che i consumatori confondano i due brand. I clienti prendono in considerazione molti fattori quando scelgono un prodotto o un servizio, come la reputazione dell’azienda, la qualità del prodotto, il prezzo e il servizio clienti. Il logo è solo uno degli elementi che contribuiscono all’identità di un’azienda, e raramente è l’unico fattore determinante nella scelta del consumatore.
6. Siamo tanti sulla terra
Ad oggi siamo oltre 8 miliardi di persone e al mondo, è praticamente impossibile che qualcuno non ci abbia già pensato! Anche solo per un discorso di probabilità un logo o marchio sarà già stato fatto in quel modo o molto simile. L’importante è tenere a mente tutto quello che hai letto in questo articolo.
7. Dubbi sul tuo logo? Modificalo per renderlo unico!
Se, nonostante tutto, sei ancora preoccupato che il tuo logo assomigli troppo a quello di un’altra azienda, puoi sempre apportare delle piccole modifiche per renderlo più unico. Puoi sperimentare con diverse combinazioni di colori, font o elementi grafici. Puoi anche aggiungere un elemento distintivo al tuo logo, come un simbolo o una tagline, che lo renda immediatamente riconoscibile. Ricorda, l’obiettivo è creare un logo che rappresenti la tua azienda in modo autentico e memorabile.
Conclusione
La semplicità di un logo aumenta la probabilità che esso assomigli a un logo già esistente. Questo è del tutto normale.
Noi (2dispari) progettiamo loghi e marchi e lo facciamo con una cura maniacale per la ricerca di originalità. Non possiamo garantire che un logo/marchio realizzato da noi sia assolutamente unico per i motivi che abbiamo scritto in questo articolo ma possiamo garantire che facciamo di tutto per evitarlo come ad esempio spendere molte ore in ricerca ancor prima di fare le prime bozze.