Anatomia di un post per blog

Quando non hai niente da dire cosa fai? Apri un blog 🙂

TARGET
Tenere sempre in mente a chi ci si sta rivolgendo, sia per la scelta delle parole chiave, sia per il tono con cui si scrive.

RICERCA
Vedere come hanno affrontato l’argomento gli altri online, segnare pro e contro prima di stilare il proprio articolo.

SCALETTA
Buttar giù l’ordine degli argomenti molto velocemente, in modo da poter verificare se filano in caso contrario rivedere l’ordine e sistemarlo prima di scrivere il vero e proprio articolo.

INTRO
Deve catturare ed essere corto perché è la parte che sarà visualizzata se viene condiviso sui social e perché quando si ottiene l’attenzione del lettore poi ci si può anche dilungare.

PROBLEMA
Breve descrizione di quale problema verrà risolto se si legge l’articolo.

SOLUZIONE
Tadà!! Diamo la soluzione per ripagare il lettore della fiducia che ci ha dato.

LINK
Collegare sempre ad un servizio o alla pagina contatti. Se possibile ad altri articoli del blog correlati. Se c’è bisogno di approfondire un argomento cercare di creare subito un altro articolo con l’approfondimento oppure, se non si ha tempo, collegare ad una pagina esterna.

NOTE
Se un articolo diventa troppo lungo dividerlo in più articoli e collegarli tra loro.

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