JetEngine di CrocoBlock

abbiamo acquistato il plugin JetEngine di crocoblock perché ha una serie di feature interessanti, tra cui il color picker che viene letto da Elementor e che possiamo usare per cambiare gli sfondi delle pagine in modo dinamico. Ha anche il conditional logic incluso che ci consente di eliminare il plugin DynamicConditions che ci serviva per mostrare o nascondere aree in base al fatto che i campi dinamici fossero compilati o meno.

scelta colore sfondo landing

finalmente ci siamo riusciti, abbiamo utilizzato JetEngine di crocoblock che risulta l’unico plugin ad oggi che Elementor riesce a leggere per il color picker.

1 click in meno

Abbiamo tolto quasi tutte le pagine intermedie dei servizi. Abbiamo messo il menù in popup anche per desktop e da li i collegamenti sono direttamente alle pagine “lista” dei sevizi e non più alle pagine “indici” (pagine fatte da mockup a sfondo trasparente che raggruppavano x servizi, quindi 1 click ulteriore).

cambiato menù

Dopo tanti anni in cui avevamo dubbi, abbiamo preso coraggio e siamo passati al menù con burger anche su desktop. Ormai i tempi sono maturi. Gli abbiamo affiancato solamente un pulsante “contatti” perché rimane la cta più importante.

risolto link blue degli indici

Alcuni titoli h2, h3 nelle pagine di indice, all’interno di contenitori impostati con link si vedevano blue mentre altri bianchi. Avevamo pensato che fosse perché quelli bianchi avevano un container dentro quello linkato invece ci sbagliavamo. Il motivo era solo che alcuni avevano il colore impostato mentre altri no. Quelli col colore impostato si vedevano bianchi, come volevamo noi, mentre gli altri prendevano il colore di default dei link cioè blue.

Aggiunto Wp-Rocket per l’ottimizzazione

Con le ultime modifiche il sito risultava più lento nei test di Google Speed e di GTMetrix per questo abbiamo cominciato ad indagare su migliorie possibili. La conclusione è stata optare per il plugin a pagamento Wp-Rocket che in effetti si è rivelato subito un’ottima soluzione.

creato cpt traguardi

Abbiamo deciso di dedicare un post type custom per i traguardi perché la sezione cominciava ad essere sempre più affollata ed era ingestibile come pagina statica.

immagini in evidenza visibili nella lista di post e pagine

Per renderci conto di quali pagine, post, servizi, etc. hanno l’immagine in evidenza e quali no. Lo abbiamo fatto perché Google ha cominciato a mostrare un’immagine nei risultati organici e per il nostri sito in WordPress abbiamo notato che prende quella in evidenza (logicamente).

ritorno a pods

Dopo aver testato ACF versione PRO (a pagamento) ci siamo resi conto che la maggior parte delle features per cui avevamo fatto il passaggio da Pods ad Acf non si potevano utilizzare senza l’aggiunta di altri plugin di terze parti, per giunta tutti a pagamento. Purtroppo questa cosa ha comportato un lunghissimo lavoro di rispristino.

creato cpt annunci

In sostanza corrisponde a quella che Elementor chiama “landing page” ma abbiamo preferito creare un custom post type tutto nostro perché è possibile che in futuro cambieremo page-builder e non vogliamo che i nostri contenuti siano legati ad uno specifico perché già in passato la migrazione è stata lunga e difficoltosa.

creato cpt servizi

Abbiamo deciso di spostare tutte le pagine dei servizi in un custom post type dedicato, sia per poter applicare un template grafico a se, sia per organizzare meglio i nostri contenuti.

sostituito Google Analytics con Matomo

Visti gli sviluppi recenti, cioè che il Garante della Privacy ha dichiarato, in sostanza, che Analytics è da considerare illegale perché invia dati di cittadini europei verso gli Stati Uniti noi abbiamo deciso subito di adeguarci. Dopo un po’ di ricerche Google e Youtube abbiamo trovato un video interessante (in italiano) che analizza tutta la questione a fondo e che parla di Matomo. Abbiamo deciso di installarlo su un nostro spazio dedicato.

accordion chiusi di default

Siccome la sezione “domande frequenti” è composta da accordion ma questi (in Elementor) vengono aperti di default, abbiamo dovuto aggiungere un codice personalizzato per farli renderizzare chiusi di default.

Pagina “web” più smart

La pagina di riepilogo per i nostri servizi web era un po’ lunga per i nostro nuovi canoni. L’abbiamo accorciata e resa migliore a livello estetico.

Modifiche varie a pagina “sito web”

Abbiamo eliminato le 3 colonne con le fasce di prezzo perché ci siamo accorti non venivano comprese a pieno, ci veniva spesso chiesto “se mi serve una pagina in più?”, “se ho 2 lingue?” pur essendo dati riportati nelle tabelle, evidentemente erano poco comprensibili per come erano impaginati. Abbiamo deciso di fare un layout a mo’ di menù da ristorante dove ogni voce è scorporata e quindi ci auguriamo che il cliente riesca meglio a farsi un’idea di prezzo “al volo”. Avevamo un form per richiesta preventivi ad-hoc a fine pagina che conteneva tutte le domande per noi fondamentali a

Create nuove landing pages

Le landing pages sono fondamentali per l’ottimizzazione sui motori di ricerca. Nel nostro sito precedente ne avevamo tantissime, ognuna ottimizzata per una parola chiave. Avendo creato un sito completamente nuovo, sia a livello grafico che tecnico, stiamo ricreando pian piano tutte le pagine landing che avevamo prima, ovviamente più belle e performanti.

Corretti alcuni redirect che non funzionavano

Prima di pubblicare il nostro nuovo sito avevamo dovuto fare un grande lavoro per non perdere posizione SEO, cioè creare una serie di regole di re-indirizzamento dai vecchi URL ai nuovi. Ci eravamo concentrati soprattutto sulle pagine posizionate meglio su Google e più importanti per noi ma con la promessa di lavorare subito dopo anche a tutte le altre. Così a distanza di meno di 1 settimana dalla messa online del nostro nuovo sito abbiamo corretto tanti altri redirect. NOTA: ci erano sfuggiti alcune relativi alle categorie dei servizi e tutti quelli col suffisso AMP.

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