Quando salvare nel cloud Adobe

Fosse per noi salveremmo tutto sulla cloud perché i benefici sono enormi, avere sempre a disposizione ovunque sei e su qualsiasi computer i progetti e le risorse che ti servono ti rende molto più libero. Potenzialmente potresti fare quel tipo di vita che viene definita da “digital nomad”. Detto ciò, preferiamo in ogni caso avere una copia “locale” anche per questioni di sicurezza e affidabilità, non mettiamo in dubbio che i server cloud delle grandi aziende siano sicuri ma sono anche quelli più soggetti ad attacchi hacker e tal volta sono stati compromessi.

Veniamo al dunque, Adobe ha aggiunto di recente la possibilità di salvare anche file veri e propri nella cloud mentre precedentemente era possibile salvare solo elementi singoli; questo aggiornamento ci ha subito ricordato un errore già commesso più volte: voler sfruttare ad ogni costo la nuova funzionalità fino ad arrivare al kaos. Ci successe la stessa identica cosa quando scoprimmo la comodità di salvare su Google Drive, abbiamo iniziato a farne abuso fino al punto che non riuscivamo più a trovare i documenti. Ogni volta che succede questo poi ci si deve fermare, fare un gran respiro, e riorganizzare il tutto ma se lo si fa a posteriori è sempre più complesso. Finalmente abbiamo imparato dai nostri errori e questa volta mettiamo subito nero su bianco quando utilizzare la cloud di Adobe.

Librerie Cloud

Le librerie sono una palette disponibile all’interno di ognuno dei software Adobe, da cui si può attingere semplicemente con il “drag and drop”. La nostra regola è: metterci loghi, colori, stili di testo dei clienti che hanno progetti in corso o che sappiamo essere ricorrenti. Proprio per questo nominiamo le librerie con il nome del cliente.

Documenti Cloud

Fino a poco tempo fa non era possibile salvare un file di Photoshop (.psd) o Illustrator (.ai) o di qualsiasi altro software Adobe nella cloud. Era possibile solamente salvare dei singoli “pezzettini”, nelle librerie come detto sopra. Recentemente Adobe ha messo a disposizione la possibilità di scegliere se salvare localmente (sul proprio pc) o sulla cloud il documento che si sta per creare. Abbiamo iniziato da poco ad utilizzare questa opzione e abbiamo individuato 2 motivi per scegliere di salvare un documento cloud:

  1. se il documento deve essere modificato o portato avanti da più persone, quindi se si lavora in team;
  2. se hai la necessità di continuare il lavoro su un computer differente da quello in cui lo inizi (es. inizi a lavorare sul computer fisso a studio ma vuoi continuare dal portatile sdraiato su un prato all’aria aperta);

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2dispari snc di C.Pulcinelli e A.Garofoli
sede legale viale Libia 150 - 00199 (Roma)
sede operativa via Gadames 13 - 00199 (Roma)
p.iva: 08741531001