2dispari, sempre più sostenibile

Ci impegniamo tutti i giorni per avere il minor impatto possibile sull’ambiente. Crediamo fermamente che la terra su cui viviamo è un dono che va preservato e pensiamo costantemente a farlo per le future generazioni.

La Terra su cui viviamo non l'abbiamo ereditata dai nostri padri, l'abbiamo presa in prestito dai nostri figli

Cerchiamo costantemente fornitori con prodotti sostenibili. Cerchiamo di rendere ogni processo del nostro lavoro più sostenibile. Siamo ancora lontani dall’essere 100% sostenibili perciò chiediamo il tuo aiuto per migliorarci, se vedi che facciamo qualcosa di sbagliato… non farti problemi e diccelo!

1. sito a emissioni 0

Ma perché un sito inquina? Il web inquina l’ambiente consumando notevoli quantità di energia elettrica: in questo modo contribuisce indirettamente alle emissioni di CO2 e dei gas ad effetto serra, responsabili del cambiamento climatico. Noi ogni anno versiamo una somma che consente di piantare degli alberi per cercare di compensare.

2. darkmode

stiamo trasformando il nostro sito, pagina dopo pagina, in “darkmode” cioè stiamo sostituendo lo sfondo da chiaro a scuro. Perché? Ovviamente c’è anche una motivazione estetica (rende il sito coerente con il resto della nostra immagine aziendale). Poi c’è il famoso motivo che fa riposare gli occhi, ma noi non siamo Wikipedia perciò nemmeno questo è un motivo trainante. Il vero motivo è che uno sfondo bianco “accende” completamente le lucette (pixel) del vostro monitor facendo così consumare più corrente al vostro pc/mac, mentre uno sfondo scuro fa risparmiare. Sappiamo che questo non farà una differenza sostanziale nella lotta al cambiamento climatico, visto che il nostro sito non ha milioni di visualizzazioni, ma è un messaggio, è quello che ognuno di noi può fare nel suo piccolo. Tutti insieme possiamo fare la differenza.

3. prodotti

ogni giorno ci sforziamo a far acquistare ai nostri clienti prodotti che rispettino l’ambiente e i diritti umani, come ad esempio le magliette in cotone organico. si tratta di un processo lento, di indottrinamento, che sicuramente fa spendere molto del nostro tempo ma che un giorno ripagherà i nostri figli. ad oggi abbiamo interi cataloghi di prodotti sostenibili e ne aggiungiamo costantemente altri cercando sul web, nelle fiere e in ogni occasione possibile.

La raccolta differenziata è una grande conquista ma noi pensiamo che se si riesce ad evitare a monte la creazione di rifiuti è ancora più facile ed economico.

Esiste una vera e propria corrente di pensiero chiamata “zero waste” che ci piace moltissimo ma noi preferiamo parlare di “meno spreco” perché si sa, siamo umani, e pensare di produrre zero rifiuti ci sembra un traguardo molto lontano, preferiamo essere realistici e porci un obbiettivo più alla nostra portata. Nella gestione aziendale è risaputo che i compiti (task) grandi vanno divisi in compiti più piccoli che possono essere portati a termine in minor tempo e dare così soddisfazione a chi li completa, quella soddisfazione che motiva a continuare. Se sei d’accordo con noi aiutaci ad aggiungere informazioni e spunti per arricchire questa pagina!

In Europa l’Italia detiene il primato nel consumo individuale di acqua in bottiglia: in media 206 litri pro-capite all’anno

Giusto per darti un'idea

L’immagine seguente rappresenta, a grandi linee, il consumo di bottiglie di plastica di una singola persona in 1 anno. Assurdo no?

Facciamo un esempio pratico: se hai 30 dipendenti e gli regali una borraccia personalizzata a testa, che useranno almeno per 5 anni, eviterai lo smaltimento di circa 30.000 bottigliette, praticamente una montagna di plastica!!!

schema sostenibilità borraccia e plastica